Il Dottore trionfa in solitaria sul circuito di Jerez, classe MotoGp. Alle sue spalle, il padrone di casa Pedrosa poi Stoner; ottimo quinto posto di Marco Melandri. Rossi allunga anche in classifica generale.
Si era nascosto sabato, quando nelle qualifiche aveva girato sette decimi più lento del suo compagno di box, dichiarando poi di avere difficoltà nel controllare la sua M1. Pretattica, scaramanzia o semplice verità, non lo sapremo mai forse, ma fatto sta che Valentino Rossi ha sbaragliato tutti nella gara di Jerez, terzo appuntamento del Motomondiale 2009.
Scattato in quarta posizione, il Dottore ha prima liquidato Lorenzo per poi accendere il consueto duello con Stoner. Passato anche l'australiano, il campione di Tavullia si è messo pazientemente alla caccia di un Dani Pedrosa - padrone di casa - e fin lì praticamente perfetto e quasi irraggiungibile. Già, quasi. Perchè Rossi ha saputo lavorare ai fianchi dello spagnolo, rosicchiandogli decimi su decimi, e una volta raggiunti i tubi di scarico della Honda ha piazzato un'accelerazione devastante e decisiva che ha lasciato impietrito il centauro iberico. Raggiunta la leadership della corsa, Rossi ha staccato Pedrosa per poi involarsi verso la bandiera scacchi: prima vittoria stagionale per l'otto volte campione del mondo che allunga anche in classifica generale. A fine corsa, il Dottore si è esibito in una delle sue solite goliardiche esultanze: parcheggiata la sua M1, Rossi si è diretto un attimo a fare pipì in uno dei bagni chimici presenti a bordo pista. Simpatico siparietto che Valentino aveva già proposto nel 1999 e che, dopo dieci anni, il Dottore ha voluto riproporre anche per festeggiare al meglio la 98a vittoria in carriera.
Dietro alla Yamaha del Dottore, gli altri non hanno potuto far altro che raccogliere le briciole rimaste con Pedrosa evidentemente deluso a fine gara per non esser riuscito a bissare il successo della passata stagione davanti al proprio pubblico. Stoner ha chiuso al terzo posto, suo miglior risultato qui a Jerez, una pista che l'australiano non ha mai gradito. Il ducatista ha dunque limitato benissimo i danni in attesa di tempi, e soprattutto piste, migliori. Da sottolineare il fantastico quinto posto di Marco Melandri - quarto de Puniet - che ha chiuso davanti a Capirossi, mentre Lorenzo dopo la vittoria in Giappone e la pole di sabato ha riproposto i limiti già evidenziati nella passata stagione finendo nella ghiaia con la sua Yamaha quando era quarto e in netta rimonta su Stoner. Troppa foga per lo spagnolo che ha perso così una buona occasione per restare aggrappato a Rossi in classifica generale.
Vittoria meritata, dunque, per Rossi che nel Mondiale allunga portandosi a quota 65 punti, undici in piu' di Stoner: Pedrosa, invece, raggiunge Lorenzo a quota 41.
Alessandro Brunetti / Eurosport